Promossi 30 Lavoratori Stranieri e Consegnati Gli Attestati d’Italiano
Presso OPAS Alimentari di Carpi, il 10 novembre scorso, sono stati consegnati 30 attestati finali del percorso di apprendimento della lingua italiana rivolto ai lavoratori stranieri impiegati nell’ambito degli appalti per la lavorazione delle carni. Presenti per il Comune di Carpi l’assessore Giuliano Albarani (delega alla Scuola) e l’assessora Tamara Calzolari (delega al Lavoro).
IL PROTOCOLLO
È un tassello concreto che discende direttamente dal Protocollo d’intesa OPAS, sottoscritto il 10 dicembre 2024, tra la FAI CISL, la FLAI CGIL, la committente OPAS Alimentare e le società appaltatrici Fanter Srl, Pig’s Worker e Cfp, presso il Comune di Carpi in concerto con le Istituzioni Locali, e che prevede specifiche misure in materia di organizzazione e qualità del lavoro, percorsi formativi, inclusione socio-lavorativa e accesso effettivo ai diritti di cittadinanza nei luoghi di lavoro dell’agroalimentare modenese.
LA STRADA GIUSTA
“Questa è la strada giusta – commentano Daniele Donnarumma, Segretario Generale della FAI CISL Emilia Centrale e Monia Auricchio della FLAI CGIL Modena – perché dimostra che attraverso la contrattazione si costruiscono e si realizzano progetti concreti.
Aggiungono che: ” altri capitoli del Protocollo stanno avanzando proprio in queste settimane, tra cui il processo graduale di internalizzazione dei 400 lavoratori attualmente in appalto, per renderli dipendenti OPAS Alimentare entro il 2027, garantendo piena aderenza al contratto collettivo nazionale dell’industria alimentare e superando la frammentazione dei rapporti di lavoro”.
Ancora una volta – sostengono Donnarumma e Auricchio – la contrattazione, quando viene applicata davvero, è uno strumento di innovazione e crescita sociale, capace di cambiare in meglio il lavoro e la vita delle persone”.
Promossi 30 Lavoratori Stranieri e Consegnati Gli Attestati d’Italiano
Presso OPAS Alimentari di Carpi, il 10 novembre scorso, sono stati consegnati 30 attestati finali del percorso di apprendimento della lingua italiana rivolto ai lavoratori stranieri impiegati nell’ambito degli appalti per la lavorazione delle carni. Presenti per il Comune di Carpi l’assessore Giuliano Albarani (delega alla Scuola) e l’assessora Tamara Calzolari (delega al Lavoro).
IL PROTOCOLLO
È un tassello concreto che discende direttamente dal Protocollo d’intesa OPAS, sottoscritto il 10 dicembre 2024, tra la FAI CISL, la FLAI CGIL, la committente OPAS Alimentare e le società appaltatrici Fanter Srl, Pig’s Worker e Cfp, presso il Comune di Carpi in concerto con le Istituzioni Locali, e che prevede specifiche misure in materia di organizzazione e qualità del lavoro, percorsi formativi, inclusione socio-lavorativa e accesso effettivo ai diritti di cittadinanza nei luoghi di lavoro dell’agroalimentare modenese.
LA STRADA GIUSTA
“Questa è la strada giusta – commentano Daniele Donnarumma, Segretario Generale della FAI CISL Emilia Centrale e Monia Auricchio della FLAI CGIL Modena – perché dimostra che attraverso la contrattazione si costruiscono e si realizzano progetti concreti.
Aggiungono che: ” altri capitoli del Protocollo stanno avanzando proprio in queste settimane, tra cui il processo graduale di internalizzazione dei 400 lavoratori attualmente in appalto, per renderli dipendenti OPAS Alimentare entro il 2027, garantendo piena aderenza al contratto collettivo nazionale dell’industria alimentare e superando la frammentazione dei rapporti di lavoro”.
Ancora una volta – sostengono Donnarumma e Auricchio – la contrattazione, quando viene applicata davvero, è uno strumento di innovazione e crescita sociale, capace di cambiare in meglio il lavoro e la vita delle persone”.
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