Contrattazione di 2° livello 2025-2026 nel settore Alimentare
Nuove Linee di indirizzo per migliorare il lavoro e la vita dei lavoratori
FAI CISL Emilia Centrale, presente a Roma all’attivo unitario FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL per definire le Linee di indirizzo per la diffusione e lo sviluppo della contrattazione di secondo livello nel settore dell’industria alimentare.
Oltre 400 delegati presenti per votare le linee di indirizzo e discutere come progettare, condividere e coinvolgere i lavoratori a favore della contrattazione di secondo livello, che deve essere sempre più aderente ai bisogni dei lavoratori, anche in considerazione dell’innovazione tecnologica.
Competenze e contrattazione: governare il cambiamento, non subirlo
Ciò significa aumentare le competenze attraverso la formazione a tutti i livelli aziendali, poiché tuteliamo il lavoro solo se saremo in grado di tutelare le competenze. L’intelligenza artificiale non si ferma, e il nostro compito è rendere le persone nei luoghi di lavoro attrezzate a governarla e non a subirla.
La contrattazione di secondo livello, se fatta bene, può portare quel benessere organizzativo che serve a tutti i lavoratori e alle imprese, avendo cura del cambio generazionale che inevitabilmente ci chiamerà a sostituire migliaia di lavoratori che non si trovano. Dobbiamo valorizzare il ruolo delle RSU, RSA e CAE al fine di governare il cambiamento.
Ampliare fondi previdenziali e sanitari: serve una partecipazione attiva e determinata di delegati e lavoratori
I fondi previdenziali devono essere ampliati: oggi, su 400.000 lavoratori, solo 40.000 hanno aderito, il che significa lasciare soldi nelle tasche delle aziende. Il fondo sanitario Fasa deve essere ampliato, ma dobbiamo anche garantire la sanità pubblica, che non può e non deve essere smantellata.
Serve, quindi, un nuovo protagonismo dei delegati, lavoratori attraverso una partecipazione attiva, coraggiosa e determinata, cercando di portare le migliori risposte ai lavoratori.
Contrattazione di 2° livello 2025-2026 nel settore Alimentare
Nuove Linee di indirizzo per migliorare il lavoro e la vita dei lavoratori
FAI CISL Emilia Centrale, presente a Roma all’attivo unitario FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL per definire le Linee di indirizzo per la diffusione e lo sviluppo della contrattazione di secondo livello nel settore dell’industria alimentare.
Oltre 400 delegati presenti per votare le linee di indirizzo e discutere come progettare, condividere e coinvolgere i lavoratori a favore della contrattazione di secondo livello, che deve essere sempre più aderente ai bisogni dei lavoratori, anche in considerazione dell’innovazione tecnologica.
Competenze e contrattazione: governare il cambiamento, non subirlo
Ciò significa aumentare le competenze attraverso la formazione a tutti i livelli aziendali, poiché tuteliamo il lavoro solo se saremo in grado di tutelare le competenze. L’intelligenza artificiale non si ferma, e il nostro compito è rendere le persone nei luoghi di lavoro attrezzate a governarla e non a subirla.
La contrattazione di secondo livello, se fatta bene, può portare quel benessere organizzativo che serve a tutti i lavoratori e alle imprese, avendo cura del cambio generazionale che inevitabilmente ci chiamerà a sostituire migliaia di lavoratori che non si trovano. Dobbiamo valorizzare il ruolo delle RSU, RSA e CAE al fine di governare il cambiamento.
Ampliare fondi previdenziali e sanitari: serve una partecipazione attiva e determinata di delegati e lavoratori
I fondi previdenziali devono essere ampliati: oggi, su 400.000 lavoratori, solo 40.000 hanno aderito, il che significa lasciare soldi nelle tasche delle aziende. Il fondo sanitario Fasa deve essere ampliato, ma dobbiamo anche garantire la sanità pubblica, che non può e non deve essere smantellata.
Serve, quindi, un nuovo protagonismo dei delegati, lavoratori attraverso una partecipazione attiva, coraggiosa e determinata, cercando di portare le migliori risposte ai lavoratori.
Articoli Recenti
Commenti Recenti