ITALPIZZA, firmato il primo contratto integrativo aziendale: un RISULTATO STORICO per lavoratrici e lavoratori
Dopo oltre un anno dalla presentazione della piattaforma rivendicativa, è stato sottoscritto il primo contratto integrativo aziendale della storia di Italpizza. L’ipotesi di accordo, sottoposta al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle tre assemblee del 15 maggio scorso, ha ricevuto il consenso unanime dei presenti.
È un risultato importante, che conferma il valore della contrattazione collettiva come strumento concreto per migliorare condizioni di lavoro, tutele e salario.
Questo accordo assume un significato particolare ancora più importante, commenta Daniele Donnarumma Segretario Generale FAI CISL EMILIA CENTRALE, se si guarda al punto di partenza.
Nel 2015 Italpizza era attraversata da forti tensioni sociali, conflitti quotidiani e blocchi della strada Vignolese.Da quella fase, grazie all’azione sindacale, si è aperto un percorso nuovo: il riconoscimento del contratto corretto, quello dell’industria alimentare, e l’internalizzazione di oltre 400 lavoratrici e lavoratori.
Un Nuovo Accordo: più tutele, più sicurezza, più welfare e un premio per obiettivi fino al triplo
L’accordo introduce avanzamenti significativi sul piano normativo ed economico: relazioni industriali più strutturate, formazione professionale, pari opportunità, attenzione ad ambiente, salute e sicurezza, migliore programmazione di ferie e permessi, ferie solidali, tutele per le donne vittime di violenza di genere, contrasto alle molestie e riconoscimento del tempo di vestizione e svestizione.
Sul piano economico viene introdotto un Premio per Obiettivi legato a parametri condivisi tra le parti, connessi a sicurezza, efficienza, qualità e andamento produttivo.
Attraverso il raggiungimento degli obiettivi concordati, il premio oggi previsto dal CCNL potrà essere significativamente incrementato, fino a triplicare il valore attualmente riconosciuto.
L’intesa prevede inoltre la possibilità di convertire il premio in welfare aziendale e introduce ulteriori misure a sostegno della vita personale e familiare, tra cui bonus matrimonio, bonus nascita e adozione e borse di studio per i figli dei dipendenti.
FAI CISL Emilia Centrale: orgogliosi di un accordo che dimostra la forza e il valore della contrattazione
“Come FAI CISL Emilia Centrale siamo orgogliosi di questo risultato” afferma Daniele Donnarumma.
“Questo contratto dimostra che la contrattazione, quando è praticata con serietà, competenza e responsabilità, può produrre avanzamenti concreti per le persone e contribuire alla crescita ordinata e sostenibile dell’impresa.
La firma del primo contratto integrativo aziendale in Italpizza non è soltanto la conclusione di una trattativa: è il riconoscimento di un percorso collettivo e l’avvio di una nuova fase di partecipazione, tutela e responsabilità condivisa. Un ringraziamento va alle RSA, alle lavoratrici e ai lavoratori per la partecipazione, la fiducia e il consenso espresso.”
ITALPIZZA, firmato il primo contratto integrativo aziendale: un RISULTATO STORICO per lavoratrici e lavoratori
Dopo oltre un anno dalla presentazione della piattaforma rivendicativa, è stato sottoscritto il primo contratto integrativo aziendale della storia di Italpizza. L’ipotesi di accordo, sottoposta al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle tre assemblee del 15 maggio scorso, ha ricevuto il consenso unanime dei presenti.
È un risultato importante, che conferma il valore della contrattazione collettiva come strumento concreto per migliorare condizioni di lavoro, tutele e salario.
Questo accordo assume un significato particolare ancora più importante, commenta Daniele Donnarumma Segretario Generale FAI CISL EMILIA CENTRALE, se si guarda al punto di partenza.
Nel 2015 Italpizza era attraversata da forti tensioni sociali, conflitti quotidiani e blocchi della strada Vignolese. Da quella fase, grazie all’azione sindacale, si è aperto un percorso nuovo: il riconoscimento del contratto corretto, quello dell’industria alimentare, e l’internalizzazione di oltre 400 lavoratrici e lavoratori.
Un Nuovo Accordo: più tutele, più sicurezza, più welfare e un premio per obiettivi fino al triplo
L’accordo introduce avanzamenti significativi sul piano normativo ed economico: relazioni industriali più strutturate, formazione professionale, pari opportunità, attenzione ad ambiente, salute e sicurezza, migliore programmazione di ferie e permessi, ferie solidali, tutele per le donne vittime di violenza di genere, contrasto alle molestie e riconoscimento del tempo di vestizione e svestizione.
Sul piano economico viene introdotto un Premio per Obiettivi legato a parametri condivisi tra le parti, connessi a sicurezza, efficienza, qualità e andamento produttivo.
Attraverso il raggiungimento degli obiettivi concordati, il premio oggi previsto dal CCNL potrà essere significativamente incrementato, fino a triplicare il valore attualmente riconosciuto.
L’intesa prevede inoltre la possibilità di convertire il premio in welfare aziendale e introduce ulteriori misure a sostegno della vita personale e familiare, tra cui bonus matrimonio, bonus nascita e adozione e borse di studio per i figli dei dipendenti.
FAI CISL Emilia Centrale: orgogliosi di un accordo che dimostra la forza e il valore della contrattazione
“Come FAI CISL Emilia Centrale siamo orgogliosi di questo risultato” afferma Daniele Donnarumma.
“Questo contratto dimostra che la contrattazione, quando è praticata con serietà, competenza e responsabilità, può produrre avanzamenti concreti per le persone e contribuire alla crescita ordinata e sostenibile dell’impresa.
La firma del primo contratto integrativo aziendale in Italpizza non è soltanto la conclusione di una trattativa: è il riconoscimento di un percorso collettivo e l’avvio di una nuova fase di partecipazione, tutela e responsabilità condivisa. Un ringraziamento va alle RSA, alle lavoratrici e ai lavoratori per la partecipazione, la fiducia e il consenso espresso.”
Daniele Donnarumma
Segretario Generale FAI CISL Emilia Centrale
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