Un Secolo Dopo Corazzin: Convegno FAI CISL Sulla Sua Importante Eredità
TREVISO — A cent’anni dalla scomparsa di Giuseppe Corazzin, figura chiave del sindacalismo cattolico italiano, la FAI CISL Nazionale ha promosso un convegno commemorativo dal titolo “Giuseppe Corazzin e la nascita del movimento sindacale cristiano”, che si è tenuto in data lunedì 17 novembre presso l’Auditorium di Santa Caterina a Treviso.
L’iniziativa, sostenuta da Terra Viva, dalla Fondazione Fai Cisl Studi e Ricerche, dalla Fondazione Giulio Pastore e dalla Fondazione Giuseppe Corazzin, con il patrocinio di enti locali e culturali tra cui l’Archivio “Mario Romani” e i comuni di Treviso e Arcade, intende rendere omaggio ad un precursore della Federazione, il sindacato dei lavoratori dell’agricoltura; ne fu ideatore, promotore e militante in Veneto, a Modena, in Lombardia, fu organizzatore di leghe contadine, contrattualista, dirigente locale e nazionale, primo Segretario generale della Federazione e componente di Segreteria della neonata CIL, Confederazione Italiana dei Lavoratori.
Daniele Donnarumma,Segretario Generale FAI CISL Emilia Centrale, presente all’evento con la sua delegazione, commenta:
“Ricordare Giuseppe Corazzin, a cent’anni dalla scomparsa, significa riscoprire le radici più autentiche del nostro sindacato. Leader vicino a mezzadri e braccianti, Corazzin ebbe anche un’esperienza nel Modenese, dove gestì una cantina e conobbe da vicino il lavoro nelle campagne.
La sua visione fatta di dignità, giustizia e autonomia per i lavoratori agricoli parla ancora al presente. È la stessa che oggi ci guida nella lotta contro caporalato e sfruttamento, e nell’impegno per un’agricoltura inclusiva ed etica. Il suo esempio continua ad ispirarci.”
Un Secolo Dopo Corazzin: Convegno FAI CISL Sulla Sua Importante Eredità
TREVISO — A cent’anni dalla scomparsa di Giuseppe Corazzin, figura chiave del sindacalismo cattolico italiano, la FAI CISL Nazionale ha promosso un convegno commemorativo dal titolo “Giuseppe Corazzin e la nascita del movimento sindacale cristiano”, che si è tenuto in data lunedì 17 novembre presso l’Auditorium di Santa Caterina a Treviso.
L’iniziativa, sostenuta da Terra Viva, dalla Fondazione Fai Cisl Studi e Ricerche, dalla Fondazione Giulio Pastore e dalla Fondazione Giuseppe Corazzin, con il patrocinio di enti locali e culturali tra cui l’Archivio “Mario Romani” e i comuni di Treviso e Arcade, intende rendere omaggio ad un precursore della Federazione, il sindacato dei lavoratori dell’agricoltura; ne fu ideatore, promotore e militante in Veneto, a Modena, in Lombardia, fu organizzatore di leghe contadine, contrattualista, dirigente locale e nazionale, primo Segretario generale della Federazione e componente di Segreteria della neonata CIL, Confederazione Italiana dei Lavoratori.
Daniele Donnarumma, Segretario Generale FAI CISL Emilia Centrale, presente all’evento con la sua delegazione, commenta:
“Ricordare Giuseppe Corazzin, a cent’anni dalla scomparsa, significa riscoprire le radici più autentiche del nostro sindacato. Leader vicino a mezzadri e braccianti, Corazzin ebbe anche un’esperienza nel Modenese, dove gestì una cantina e conobbe da vicino il lavoro nelle campagne.
La sua visione fatta di dignità, giustizia e autonomia per i lavoratori agricoli parla ancora al presente. È la stessa che oggi ci guida nella lotta contro caporalato e sfruttamento, e nell’impegno per un’agricoltura inclusiva ed etica. Il suo esempio continua ad ispirarci.”
Articoli Recenti
Commenti Recenti