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admin Ottobre 16, 2025 0 Comments

Lavoro In Agricoltura: Un Passo Avanti per la Legalità e Dignità

La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità costituita da due anni presso INPS di Modena, ha sottoscritto un Protocollo d’intesa per tutelare il lavoro agricolo nella Provincia di Modena, un importante strumento per promuovere legalità, trasparenza e rispetto dei diritti dei lavoratori nel settore agricolo e salvaguardare le aziende sane che rispettano regole contro le imprese irregolari.

Alla firma, avvenuta il 14 ottobre presso la sede provinciale dell’INPS di Modena, erano presenti il Prefetto di Modena, dott.ssa Fabrizia Triolo, il direttore dell’INPS dott. Salvatore De Falco, la Regione Emilia-Romagna, gli Enti Locali, le Forze dell’Ordine, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ‘AUSL, l’Agenzia Regionale per il Lavoro, la Camera di Commercio, l’Agenzia delle Entrate, insieme alle organizzazioni datoriali e sindacali del comparto agricolo, tra cui la FAI CISL Emilia Centrale.

Rete del Lavoro Agricolo di Qualità: uno strumento concreto per proteggere i lavoratori

Il Protocollo nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e parti sociali, favorendo un sistema agricolo fondato su lavoro regolare, sicurezza e sostenibilità sociale.

Tra le azioni previste, particolare rilievo avranno le attività di vigilanza coordinata, le iniziative di accoglienza e inserimento abitativo per i lavoratori agricoli, e i progetti per migliorare la mobilità casa-lavoro attraverso forme di trasporto integrato pubblico e privato.

La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità rappresenta oggi uno strumento concreto di valorizzazione delle imprese virtuose, che rispettano i contratti collettivi, le norme sulla sicurezza e i diritti delle persone. Allo stesso tempo, costituisce una barriera contro lo sfruttamento e il caporalato, favorendo un incontro trasparente tra domanda e offerta di lavoro regolare.

Fai Cisl: Non un punto di arrivo, ma un importante punto di partenza

“Il protocollo, dichiara Daniele Donnarumma- Segretario FAI CISL Emilia Centrale- è un segnale importante per tutto il nostro territorio. È il frutto di un lavoro condiviso che unisce istituzioni, imprese e sindacato intorno a un obiettivo comune: costruire un’agricoltura giusta, etica e capace di riconoscere dignità e valore a chi lavora.

Per la FAI CISL Emilia Centrale questo Protocollo non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza. La nostra Federazione continuerà a essere in prima linea per garantire formazione, sicurezza, regolarità e integrazione, promuovendo una filiera agroalimentare che metta al centro le persone e il lavoro buono.”